A Cassano allo Ionio, in provincia di Cosenza, prosegue l’emergenza per le conseguenze dell’esondazione del fiume Crati avvenuta nei giorni scorsi. Secondo quanto riferito dal sindaco e dalle autorità comunali, circa 190 persone restano ancora costrette a vivere fuori dalle proprie case, ospitate in strutture ricettive messe a disposizione dal Comune.
Di queste, circa 60 persone risiedevano nella contrada di Lattughelle e nel complesso dei Laghi di Sibari, mentre altre 130 abitavano nei pressi dei Laghi di Sibari e non hanno potuto rientrare nelle proprie abitazioni a causa della presenza ancora persistente di acqua (tra 60 e 70 centimetri).
Il sindaco di Cassano ha dichiarato che “l’emergenza sta rientrando ma non è ancora finita” e ha evidenziato la necessità di mantenere alta l’attenzione per le prossime perturbazioni, attese proprio nel pomeriggio di oggi. Le operazioni di monitoraggio e di ripristino della sicurezza lungo gli argini proseguono con la collaborazione della Protezione Civile regionale.
In parallelo, è stato attivato un servizio contro lo sciacallaggio per proteggere abitazioni e beni nelle aree più colpite.

