La Corte dei Conti ha disposto un sequestro conservativo di beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di quasi 9 milioni di euro nei confronti di 11 persone, indagate nell’ambito di un’inchiesta che riguarda il reparto di Oculistica dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro.
Secondo quanto emerso, la gestione delle liste d’attesa sarebbe avvenuta in violazione delle regole previste dal servizio sanitario pubblico, consentendo l’ottenimento di vantaggi economici indebiti. La magistratura contabile contesta un presunto danno erariale derivante da un utilizzo improprio delle strutture pubbliche. Le posizioni degli indagati restano al vaglio degli organi competenti nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.

