Cosenza – La città si trasforma in un laboratorio a cielo aperto grazie a “Graffi di Primavera”, la rassegna culturale che mette al centro la nona arte e la sua capacità di raccontare il mondo. Promosso dal Museo del Fumetto di Cosenza e realizzato da Cluster Società Cooperativa con il sostegno della Regione Calabria, l’evento è un invito a immergersi nei processi creativi di mostre, workshop e performance dal vivo.
Dal 5 aprile sarà possibile assistere all’allestimento della mostra “A Tavola con i Grandi del Fumetto”, un percorso espositivo che esplora il legame tra fumetto e cibo. L’iniziativa, ispirata al teatro di Bertolt Brecht, rompe la tradizionale separazione tra spettatore e opera, trasformando la visita in un’esperienza partecipativa.
Durante tutto il mese di marzo, il Museo propone laboratori di fumetto per adulti e bambini, inclusi nel biglietto d’ingresso. Gli incontri si svolgono ogni sabato (over 14) e domenica (under 14), dalle 16 alle 18, previa prenotazione.
Ma il cuore pulsante di “Graffi di Primavera” batte ancora più forte nel weekend del 5 e 6 aprile, con due ospiti d’eccezione. Il disegnatore Bruno Cannucciari, celebre per Lupo Alberto, sarà protagonista di una residenza d’artista durante la quale realizzerà un’opera dal vivo, ispirata al tema del cibo. Un’occasione imperdibile per conoscere da vicino tecniche e segreti di un grande maestro del fumetto italiano.
Accanto a lui, lo street artist e fumettista Davide “Diavù” Vecchiato condurrà un workshop dedicato alla Poster art urbana. “Comics & Street Art – Guerrilla Art & Cibo” è il titolo del laboratorio che vedrà i partecipanti impegnati nella creazione di poster originali, destinati a essere affissi lungo le strade di Cosenza, trasformando la città in una galleria a cielo aperto.
“Graffi di Primavera” continua così a lasciare il segno, trasformando Cosenza in un punto di riferimento per chi ama il fumetto, la creatività e l’arte pubblica.
Per ulteriori dettagli e aggiornamenti sul programma, è possibile visitare il sito ufficiale del Museo del Fumetto di Cosenza o seguirne i canali social.

