Corigliano-Rossano (Cosenza), 22 ottobre 2025 — La Guardia di finanza ha dato esecuzione, su delega della Procura della Repubblica di Castrovillari, a sei misure cautelari personali nell’ambito di un’inchiesta su frode fiscale e autoriciclaggio nel comparto del commercio di pneumatici. Contestualmente sono stati disposti sequestri preventivi per un valore di circa 16 milioni di euro tra disponibilità finanziarie, immobili e compendi aziendali. I provvedimenti sono stati emessi dal GIP di Castrovillari.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, un gruppo di imprese avrebbe fatto ricorso a false fatturazioni e a società di comodo per evadere l’IVA e le imposte, reimpiegando poi parte dei proventi in acquisti immobiliari e in altre attività economiche, condotte ritenute idonee a “ripulire” il denaro di provenienza illecita. L’indagine è stata condotta dalla Compagnia di Corigliano-Rossano della GdF, sotto il coordinamento della Procura.
Nel quadro delle misure personali, per uno degli indagati è stato disposto il divieto di dimora/domiciliari , per un altro l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria; per altri soggetti sono scattate interdizioni dall’esercizio di attività professionali o imprenditoriali. Tutti gli indagati sono presunti innocenti fino a sentenza definitiva.
I sequestri eseguiti oggi si inseriscono nel solco di precedenti provvedimenti della stessa inchiesta, che nei mesi scorsi avevano già colpito beni e liquidità riconducibili agli indagati. Gli sviluppi odierni confermano la dimensione economica dell’indagine, con importi sequestrati nell’ordine delle decine di milioni nel complesso delle varie tranche.
Le attività investigative proseguono per definire nel dettaglio ruoli e flussi finanziari. La Procura non ha diffuso al momento ulteriori informazioni sulle identità dei destinatari delle misure.

