Il 25 aprile 2025, in occasione dell’80° anniversario della Liberazione, Cosenza ha ospitato un partecipato corteo antifascista che ha attraversato le vie del centro cittadino, unendo memoria storica e impegno civile.
Il corteo è partito intorno alle 10:00 da Piazza Kennedy, coinvolgendo circa duemila persone tra cittadini, studenti, rappresentanti di associazioni, sindacati e partiti politici. Tra le sigle presenti: ANPI, CGIL, USB, PD, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Partito Socialista Italiano e Rifondazione Comunista. Il percorso ha attraversato Corso Mazzini, cuore pulsante della città, per poi concludersi a Largo dei Partigiani, nel quartiere di Colle Triglio, dove è stata deposta una corona di fiori in onore dei caduti della Resistenza .
Cori per la pace e solidarietà internazionale
Durante la manifestazione, i partecipanti hanno intonato canti partigiani e slogan per la pace, esprimendo solidarietà verso i popoli oppressi e richiamando l’attenzione su temi di attualità come il conflitto in Palestina. Diversi striscioni e bandiere hanno sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria storica e di difendere i valori della Costituzione .
Un messaggio di unità e impegno civile
Il presidente della sezione ANPI di Cosenza, Carlo Antonante, ha evidenziato la straordinaria partecipazione al corteo, sottolineando come l’evento rappresenti un segnale positivo di risveglio delle coscienze e di contrasto all’avanzata delle destre. Anche il segretario regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, Fernando Pignataro, ha ribadito l’importanza di unire le forze per difendere la democrazia e i diritti conquistati con la Resistenza .
La giornata si è conclusa con un applauso corale in omaggio a Papa Francesco, riconosciuto come portatore di un messaggio di pace e libertà condiviso dai manifestanti .
Il corteo antifascista del 25 aprile a Cosenza ha rappresentato un momento significativo di coesione civica, riaffermando l’attualità dei valori della Resistenza e l’importanza di un impegno quotidiano per la difesa della libertà e della democrazia.

