Cosenza, vandalizzato il murale di Sergio Cosmai: “Uno sfregio alla legalità e alla città”

FdI condanna duramente l’atto: “Gesto ignobile contro chi ha dato la vita per lo Stato”

COSENZA – Un atto vandalico ha colpito il murale dedicato a Sergio Cosmai, il direttore del carcere di Cosenza assassinato dalla criminalità organizzata nel 1985. L’opera, simbolo di memoria e legalità, è stata imbrattata con escrementi, suscitando sdegno e condanna da parte delle istituzioni e della cittadinanza.

A prendere posizione è stato il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Sergio Strazzulli, che ha definito il gesto “orribile e ignobile, uno sfregio alla memoria di un uomo che ha pagato con la vita la sua scelta di difendere lo Stato e le sue leggi”.

“Questo atto – ha proseguito Strazzulli – offende non solo la famiglia di Cosmai, ma l’intera comunità cosentina e i valori di legalità che Sergio Cosmai ha incarnato con coraggio e dignità”.

Il coordinamento di FdI ha espresso la speranza che si tratti del gesto sconsiderato di qualche vandalo isolato, e non di un messaggio simbolico e deliberato contro la figura e l’esempio di Cosmai: “Ci auguriamo che non sia un oltraggio consapevole e mirato, ma comunque va condannato con fermezza e punito con severità”.

Le forze dell’ordine sono al lavoro per individuare i responsabili, mentre cittadini e associazioni si preparano a nuove iniziative per ripristinare il murale e onorare nuovamente la memoria di Sergio Cosmai.

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