Un episodio inquietante ha scosso l’aula del Tribunale di Crotone nella mattinata di lunedì 30 giugno 2025, durante un’udienza del processo a carico di Antonio Pugliese, imputato per reati connessi a estorsione aggravata dal metodo mafioso. Proprio durante l’intervento del pubblico ministero Salvatore Rho, l’imputato avrebbe proferito minacce verbali rivolte direttamente al magistrato, scatenando momenti di tensione e sconcerto tra i presenti.
Secondo quanto riferito da fonti giudiziarie, Pugliese, visibilmente alterato, avrebbe pronunciato frasi dal contenuto intimidatorio mentre il PM stava illustrando le richieste della pubblica accusa. La scena è stata notata anche dai membri del collegio giudicante, che hanno prontamente interrotto l’udienza e disposto l’allontanamento dell’imputato dall’aula.
Sul caso è già stata aperta una relazione ufficiale da parte del presidente del collegio, che ha trasmesso gli atti alla Procura per una valutazione su eventuali nuovi capi d’accusa nei confronti dell’imputato, tra cui l’oltraggio e le minacce a pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni.
Solidarietà al PM Rho è stata espressa da numerosi colleghi della magistratura calabrese, nonché dall’Associazione Nazionale Magistrati, che ha definito l’accaduto “gravissimo e sintomatico del clima sempre più ostile che si respira nelle aule di giustizia quando vengono processati esponenti della criminalità organizzata”.
Il processo, che vede coinvolto Pugliese per una lunga serie di episodi estorsivi contro commercianti della provincia crotonese, riprenderà nei prossimi giorni in forma blindata, con un rafforzamento delle misure di sicurezza.

