Nel sito archeologico di Broglio, a Trebisacce, l’incontro sul set con i giornalisti
E’ il sognatore per antonomasia, l’eroe di Cervantes che lotta contro i mulini a vento, l’hidalgo spagnolo così appassionato di romanzi da credersi cavaliere errante. Don Chisciotte fa parte dell’immaginario collettivo. Vederlo muoversi tra i castelli della Calabria, da Oriolo a Roseto Capo Spulico, è un’emozione forte.
L’idea è del regista e produttore del film, Fabio Segatori, che frequenta l’Alto Ionio Cosentino dagli anni ’80 e ha deciso di girare qui e di affidare ad Alessio Boni la parte del protagonista.
Quattro settimane di riprese tra Rocca Imperiale, San Lorenzo Bellizzi e il sito archeologico di Broglio a Trebisacce, dove c’è stato l’incontro con i giornalisti a conclusione delle riprese, per un progetto sostenuto dalla Calabria Film Commission.
Fonte Rai News

