Due anni a un dirigente medico della “Dulbecco”

Il dirigente medico e docente universitario Giuseppe Lucio Cascini è stato condannato a 2 anni di reclusione (pena sospesa) nell’ambito dell’operazione “Sartoria”, che ha portato alla luce un vasto sistema di corruzione e truffe nel settore sanitario calabrese. La sentenza è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro, a seguito di un patteggiamento concordato con la Procura della Repubblica.

Cascini, professore ordinario di diagnostica per immagini presso l’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro e dirigente medico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco”, è stato ritenuto colpevole di diversi reati, tra cui turbata libertà degli incanti, corruzione, truffa aggravata ai danni dello Stato, falsità ideologica in atti pubblici, rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio ed emissione di fatture per operazioni inesistenti .

Oltre alla condanna penale, è stata disposta la confisca di beni per un totale di 215.095,07 euro, somma ritenuta il prezzo delle attività illecite commesse .

Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro e condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza, hanno evidenziato un sistema di gestione illecita degli appalti pubblici nel settore sanitario, coinvolgendo numerosi operatori e funzionari pubblici .

L’operazione “Sartoria” ha portato alla luce un quadro preoccupante di corruzione e malversazione nella sanità calabrese, sottolineando la necessità di interventi strutturali per garantire trasparenza e legalità nella gestione delle risorse pubbliche.

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