Luglio 2025 – Cosenza. Un nuovo caso di tensione occupazionale scuote il mondo del lavoro nella provincia bruzia. La società Ecologia Oggi, operante nel settore dei servizi ambientali, ha licenziato un dipendente, scatenando la dura reazione della Cgil di Cosenza, che ha espresso forte preoccupazione e condanna per quanto accaduto.
In una nota diffusa nelle ultime ore, il sindacato definisce il licenziamento come un “atto unilaterale e immotivato”, sottolineando che il lavoratore interessato sarebbe stato da tempo impegnato in attività sindacale e di rappresentanza interna. La Cgil parla di un gesto che “mina i diritti dei lavoratori e crea un pericoloso precedente nei rapporti sindacali”.
Secondo quanto riferito, l’organizzazione ha già avviato le opportune procedure legali per impugnare il provvedimento, chiedendo il reintegro del dipendente e l’apertura di un tavolo di confronto con l’azienda. “Non si può tollerare – afferma il segretario provinciale della Cgil – che si proceda a espulsioni senza dialogo e senza un giustificato motivo. In gioco ci sono la dignità e i diritti di tutti”.
Al momento Ecologia Oggi non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito alla vicenda.
Il caso rischia di accendere un nuovo fronte di conflitto sociale in una regione dove la tenuta occupazionale è spesso fragile e le vertenze sindacali non mancano. La Cgil, intanto, annuncia iniziative pubbliche e una mobilitazione nei prossimi giorni.

