SAN GIOVANNI IN FIORE 17 luglio – Un boato improvviso ha interrotto il silenzio dell’alba, seminando paura nel centro abitato di San Giovanni in Fiore. Erano da poco passate le cinque quando una violenta esplosione ha devastato un appartamento al secondo piano di una palazzina situata in una traversa di via Monviso. L’ipotesi più accreditata è quella di una fuga di gas, ma saranno gli accertamenti tecnici a stabilire con precisione le cause della deflagrazione.
L’esplosione è stata così potente da danneggiare parte della struttura e rompere vetri e infissi degli edifici vicini. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, il personale del 118 e i Carabinieri. Due coniugi sessantenni sono rimasti gravemente ustionati: l’uomo, un noto odontoiatra del posto, è stato trasferito con l’elisoccorso al Centro Grandi Ustionati di Messina, mentre la moglie è ricoverata all’ospedale di Cosenza. Una terza persona è stata soccorsa in stato di shock.
La zona è stata immediatamente messa in sicurezza e l’edificio dichiarato temporaneamente inagibile. I tecnici stanno verificando la stabilità dell’immobile e l’integrità dell’impianto del gas.
L’episodio ripropone il tema della sicurezza domestica e della manutenzione degli impianti, soprattutto negli edifici meno recenti. Intanto la comunità silana si è stretta attorno alla famiglia dei feriti, mentre proseguono le indagini per chiarire ogni dettaglio della vicenda.

