Thomas Crooks è l’attentatore. “Ha agito da solo senza movente ideologico”. Falle nella sicurezza. Il ragazzo era stato segnalato, ma il Secret Service avrebbe ignorato la comunicazione. Biden avvia un’indagine. Morto ex capo dei vigili del fuoco
Tajani: “L’attacco a Trump è un attentato alla democrazia. Bene abbassare i toni”
Gli Stati Uniti sono “un Paese diviso, ma noi vogliamo sia protagonista e portare di democrazia”. Perché l’attentato a Donald Trump è stato “un colpo alla democrazia”. Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenendo a Morning News su Canale 5. “Si è sparato contro Trump, che è vivo per miracolo e ha tutta la solidarietà dell’Italia e del governo, però è stato ucciso un italoamericano che partecipava a una manifestazione politica e sono state ferite altre due persone”, ha notato Tajani. “Quindi la ferita non è stata inferta solo a Trump, ma a chi partecipa a eventi democratici”, ha proseguito il vice premier.
“Fortunatamente i messaggi inviati sia da Trump sia da Biden vanno nella direzione dell’unità, della difesa della democrazia, c’è un invito ad abbassare i toni”, ha aggiunto il titolare della Farnesina, ritenendo “intelligenti i messaggi inviati da Biden e da Trump di unità del popolo americano di fonte la violenza”. Ora “vediamo come accadrà alla convention repubblicana che si apre oggi e in quella repubblicana che si apre tra qualche settimana”, ha proseguito. “È importante che i messaggi siano indirizzati a combattere le idee e non le persone perché è un grande errore incitare all’odio. Questo ‘non è il momento di accendere lo scontro, ma di difendere la democrazia americana”.
Salvini: “Attacco a Trump è sconvolgente. Apprezzo gli appelli ad abbassare i toni”
“È successo qualcosa di grave e sconvolgente. Apprezzo gli appelli per abbassare i toni, che ora arrivano anche dai Democratici Usa: meglio tardi che mai. Se si passa il tempo a descrivere Trump come un mostro da abbattere a tutti i costi, come avvenuto per decenni anche contro Berlusconi, puoi trovare la testa calda che passa dalle parole ai fatti. Non a caso anche l’amico Silvio subì ben due aggressioni fisiche. La sinistra dovrebbe trovare un po’ di misura, anziché cercare sempre la demonizzazione dell’avversario”. Lo ha detto, in una intervista a Il Giornale, il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini. “L’odio politico va accantonato. La sinistra tratta troppo spesso gli avversari come veri e propri nemici da abbattere. E su Malpensa noto una furia eccessiva, sorprendente, dolorosa. Berlusconi è stato un grande italiano, un grande imprenditore, un grande grande uomo di sport e di comunicazione” aggiunge.
Fonte Rai

