Paura nella notte a Fuscaldo Marina. Indagini in corso sulle possibili faide tra clan.
FUSCALDO (Cosenza) – Due colpi di lupara sparati nella notte contro un’auto parcheggiata in una traversa di Fuscaldo Marina. Il bersaglio era il veicolo in uso a un trentenne del posto, già noto alle forze dell’ordine per reati legati al traffico di droga. L’attacco, avvenuto tra l’8 e il 9 maggio, ha riacceso i riflettori sulla delicata situazione del Tirreno cosentino, dove da settimane si respirano segnali di tensione crescente tra gruppi della criminalità organizzata.
I colpi, esplosi con un fucile a canne mozze, hanno danneggiato visibilmente l’auto, ma fortunatamente non hanno causato feriti. A dare l’allarme sono stati alcuni residenti della zona, svegliati dal fragore degli spari in piena notte. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Paola, che hanno avviato immediatamente le indagini.
L’episodio viene al momento inquadrato come un chiaro atto intimidatorio, forse legato a vecchi rancori o a nuovi equilibri in fase di definizione nel sottobosco criminale locale. La dinamica, la tipologia d’arma e il bersaglio scelto suggeriscono un messaggio ben preciso: colpire senza uccidere, ma seminando paura.
Gli investigatori stanno esaminando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e raccogliendo testimonianze utili a ricostruire i movimenti dei sospetti. Non si esclude che l’attacco possa rientrare in un tentativo di regolamento di conti all’interno di circuiti criminali operanti tra Paola, Fuscaldo e i comuni limitrofi.
La popolazione locale, già provata da anni di silenzi e omertà, teme ora una nuova escalation di violenza. Le forze dell’ordine hanno rafforzato la presenza sul territorio, mentre la Prefettura di Cosenza monitora con attenzione gli sviluppi.
“Serve un segnale forte dello Stato – commenta un parroco del luogo – perché questi gesti non siano accettati come normalità. La paura non può prendere il posto della speranza.”
Le indagini proseguono nel più stretto riserbo, ma il messaggio lanciato con la lupara non è passato inosservato. A Fuscaldo, la notte ha sparato due volte. Ora si attende la risposta della giustizia.

