La cantautrice siciliana si racconta dopo aver lottato contro depressione e problemi economici, dopo il ritorno a sorpresa sul palco: «Dovevo campare con 400 euro al mese. Spero che Carlo Conti mi dia un’opportunità»
«Io sono sempre stata qui. Non me ne sono mai andata. Ho avuto momenti di difficoltà, anche economici. Ho perso una casa e chiesto aiuto alla Caritas. Ora grazie a un angelo custode ho ricominciato finalmente a lavorare, però», dice dall’altra parte del telefono, con un filo di voce, Gerardina Trovato. I video del suo ritorno sul palco dopo aver lottato per anni contro depressione e problemi economici, in occasione di un’esibizione a sorpresa la scorsa settimana a una festa patronale a Marianopoli, in provincia di Caltanissetta, nella sua Sicilia, hanno fatto il giro dei social. In un’intervista a Il Messaggero quattro anni fa la cantautrice siciliana, 57 anni, seconda classificata a Sanremo Giovani nel 1993 con “Ma non ho più la mia città” dopo essere stata scoperta da Caterina Caselli (all’Ariston sarebbe tornata nel 1994 e nel 2000, stavolta tra i big, classificandosi rispettivamente quarta con “Non è un film” e sesta con “Gechi e vampiri”, ottenendo un grande successo di pubblico, tra premi e dischi di platino), raccontò il dramma personale che stava vivendo, discograficamente ferma da dodici anni: «Ho avuto una nevrosi ossessiva depressiva, ho perso chili e capelli e ho riportato danni fisici, compresa una citolisi epatica. Sono stata per diverso tempo paralizzata nel mio letto. Anche dal punto di vista economico me la passo malissimo. Ho finito tutti i soldi che avevo e sono costretta a chiedere aiuto a mia madre. Lei però non vuole aiutarmi, perché dice che ho bruciato tutto in droga e altri vizi. Falsità. La Caritas mi dà 80 euro al mese: troppo pochi per mangiare, pagare l’affitto e affrontare le varie spese». Per quattro anni si erano di nuovo perse le sue tracce, fino al ritorno a sorpresa: «Non mi abbandonate», dice ai fan in un video sui social.
Fonte Il Messaggero

