Gesto eroico di un carabiniere di Reggio Calabria

Il carabiniere Lorenzo Fascì, originario di Reggio Calabria e in servizio presso la stazione di Albino (BG), è stato protagonista di un gesto eroico salvando una donna che minacciava di gettarsi da un cavalcavia sulla Statale 42 a San Paolo d’Argon, in provincia di Bergamo. L’intervento è avvenuto mentre Fascì era fuori servizio, in auto con la sua compagna e il padre di lei. Notata la donna aggrappata all’esterno della recinzione del cavalcavia, la compagna ha allertato il 112 mentre il padre cercava di dialogare con la donna. Nel frattempo, Fascì ha scavalcato il parapetto e, con grande sangue freddo, ha instaurato un dialogo con la donna, raccontandole esperienze personali per rassicurarla. Approfittando di un momento di distrazione, l’ha abbracciata e trattenuta contro il parapetto fino all’arrivo dei soccorsi .

Il gesto ha ricevuto ampi riconoscimenti. La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito Fascì un “eroe” , mentre il Presidente della Camera Lorenzo Fontana ha lodato il suo coraggio e altruismo . Anche il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, ha espresso orgoglio per il concittadino, definendo il suo gesto “carico di umanità” e annunciando l’intenzione di onorarlo ufficialmente in città .

Fascì ha dichiarato: “Spero che questo gesto sia d’esempio per tutti, non solo per i colleghi, ma per tutta la cittadinanza: chi ha l’opportunità di aiutare la gente ha il dovere morale di farlo” .

Questo episodio sottolinea l’importanza dell’impegno civico e del senso del dovere, valori incarnati quotidianamente dalle forze dell’ordine.

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