Indagine per peculato sul PREU: provvedimento del Gip su richiesta della Procura di Cosenza
Cosenza, 7 novembre 2025 — La Procura della Repubblica di Cosenza ha ottenuto un sequestro preventivo di beni e disponibilità per oltre 12 milioni di euro nei confronti di un operatore economico del settore degli apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro. L’ipotesi di reato contestata è peculato sui proventi del Prelievo erariale unico (PREU) relativi alle giocate. L’operazione è stata eseguita dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) con il supporto dei Carabinieri del Comando provinciale di Cosenza. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari.
Secondo quanto comunicato, il Gip ha disposto il sequestro delle disponibilità finanziarie, nonché beni mobili e immobili riconducibili alla società e al suo legale rappresentante. L’ipotesi è che somme dovute allo Stato per il PREU non sarebbero state versate dopo l’incasso delle giocate; ulteriori dettagli sono stati illustrati in procura dopo l’annuncio di ieri.
In corso controlli in numerosi esercizi della provincia di Cosenza e di un presunto sistema di manomissione con “schede clonate” o doppia scheda sugli apparecchi, volto a alterare la registrazione delle giocate e, di conseguenza, a sottrarre il PREU all’Erario. Nel corso delle verifiche sarebbero stati sequestrati 145 apparecchi e recuperati 81 mila euro in contanti trovati nelle macchine; l’imponibile evaso è stato stimato in oltre 50 milioni di euro, con PREU non versato pari a circa 12,1 milioni. Tali cifre restano oggetto di verifica giudiziaria.

