Il Primo Maggio a Cosenza

Il Primo Maggio 2025 a Cosenza è stato caratterizzato da una forte mobilitazione sindacale, con la CGIL che ha lanciato un appello deciso contro il subappalto a cascata, considerato una minaccia per i diritti e la sicurezza dei lavoratori.

Durante la manifestazione, il segretario generale della CGIL, Maurizio Landini, ha criticato la pratica del subappalto a cascata, sottolineando come essa comprometta la sicurezza sul lavoro e favorisca condizioni di precarietà. Landini ha dichiarato: “Se si lascia la logica del subappalto a cascata e non si affronta il tema della prevenzione e della formazione, il resto rischia di servire a poco” .

La CGIL ha evidenziato che il subappalto a cascata, introdotto dal nuovo Codice degli Appalti all’articolo 119, comma 17, consente una catena di subappalti che può portare a una frammentazione delle responsabilità e a una diminuzione delle tutele per i lavoratori .

In parallelo, l’Unione Sindacale di Base (USB) ha organizzato eventi nel centro di Cosenza, focalizzandosi sulla lotta contro la guerra, il riarmo e la precarietà. La giornata ha incluso dibattiti e concerti, con la partecipazione di gruppi locali, i Lumpen e la Banda Bassotti, per promuovere un messaggio di pace e giustizia sociale .

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha scelto di trascorrere la vigilia del Primo Maggio tra gli operai del distretto agro-industriale della provincia di Cosenza, sottolineando l’importanza di non dividere il Sud dal Nord e di garantire uno sviluppo equo per tutto il Paese .

La manifestazione di Cosenza si inserisce in un contesto nazionale di crescente attenzione verso la sicurezza sul lavoro e la necessità di politiche che contrastino la precarietà e promuovano diritti e tutele per tutti i lavoratori.

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