Catanzaro, 23 luglio 2025 – Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, non è ancora stato interrogato ma è atteso oggi nella tarda mattinata davanti ai magistrati della Procura di Catanzaro. A richiederlo è stato lo stesso governatore, assistito dagli avvocati Nicola Carratelli e Mario Figliolia del foro di Roma, dopo aver ricevuto la proroga delle indagini con notifica di avviso di garanzia a giugno.
L’interrogatorio sarà condotto dal procuratore aggiunto Giancarlo Novelli e dal sostituto procuratore Domenico Assumma, entrambi coinvolti nell’inchiesta che vede Occhiuto indagato per corruzione insieme ad altre quattro persone, tra cui Paolo Posteraro ed Ernesto Ferraro. Fonti confermano che Occhiuto, pur non avendo subito perquisizioni, era già stato informato del procedimento e aveva chiesto di essere sentito per chiarire i fatti.
L’inchiesta, coordinata dal procuratore capo Salvatore Curcio, verte su sospetti legati a rapporti societari e nomine tra Occhiuto e Posteraro (ex manager di Amaco e socio in diverse società insieme al governatore), nonché su incarichi ricoperti da Ferraro in Ferrovie della Calabria.

