Il dirigente Anas Nico Curcio: “Da stasera al via la ricostruzione della strada dopo aver drenato tutta l’acqua stagnante con le idrovore”
Imezzi al lavoro giorno e notte. Le procedure, accelerate per non restare invischiati nella burocrazia. E’ una corsa contro il tempo, quella per ricucire la Calabria divisa in due dalla voragine che si è aperta sulla statale 280.
I danni, enormi. Dal cielo, in poche ore, la quantità di acqua che piove in tre mesi, dicono i tecnici. Un fiume che si è riversato sull’infrastruttura con violenza.
Ieri il vertice in prefettura per stilare il cronoprogramma degli interventi. Bisogna fare presto: rimuovere il fango prima che si secchi, mettere in sicurezza le complanari della Provincia parallele alla due mari, poi ripristinare l’arteria. Si comincia stasera, con la ricostruzione della strada.

