La tre giorni di Casignana dove si parla di Mediterraneo: “Calabria fulcro del futuro”

Il “Dialog fest” è servito a discutere di strategie che rimettano al centro il “mare nostrum”. I mosaici del sito archeologico a fare da sfondo e guida
Calabria cuore di un Mediterraneo sempre meno marginale rispetto ai grandi equilibri europei. Fermento culturale e crescita economica assistita dalla presa di coscienza politica e istituzionale, i prossimi anni decisivi per diventare strategica.
Al Dialog Fest di Casignana si parte da qui per mettere in rete pensieri e proposte: Enrico Mentana e Stefania Craxi, Domenico Nunnari e Tommaso Labate, per l’ultimo dibattito. Dopo tre giorni, la grande festa del dialogo si conclude con il gemellaggio della Villa romana reggina con quella siciliana di Piazza Armerina.
E proprio sulla infrastruttura che progetta di unire le due regioni si è soffermato il presidente Occhiuto. “Della centralità della Calabria e della utilità del suo sviluppo prendano coscienza il Paese e l’Europa – dice il governatore, che continua – Il Ponte sullo Stretto è opera strategica ma non sufficiente”

FONTE RAI

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