L’ecclesia popolare insieme a quella cristiana, la parrocchia Immacolata della Medaglia Miracolosa insieme alla Proloco di Gizzeria_Caposuvero hanno dato un frutto:
la pastorale sociale, grande obiettivo per un paese in espansione, cui contribuisce la Mission della Chiesa locale in risposta alle esigenze d’una comunità in costruzione, che, per vivere in fraternità, ha necessità di tali momenti di aggregazione. Predisposto dalla Parrocchia di Santa Caterina Labourè di Mortilla e dalla Proloco di Gizzeria-Caposuvero (in Gizzeria Cz), la festa di paese di domenica scorsa ha riscontrato la soddisfazione di ambo le organizzazioni, considerate la convivialità e l’amicizia nate dall’unione delle forze cattoliche con quelle laiche.
I Frati e le Suore della Comunità GESU’ AMA, che opera a Mortilla, ha provveduto all’allestimento dello spazio parrocchiale sito dietro la Chiesa, mentre, la Proloco di Gizzeria-Caposuvero (grazie all’impegno della sua presidente, Giuseppina Fragale) ha disposto i tavoli imbanditi di vettovaglie al fine di disporvi i cesti ricolmi di fragranti, quanto buonissime, grispelle o -cuddureddi- ancor meglio, street food calabrese doc! L’occasione della festa religiosa dedicata alla santità di Caterina, con una bella processione che ha reso protagonisti i bambini frequentanti il catechismo, ha dimostrato come, da sempre, l’unione, non solo faccia la forza, bensì, produca nuovi e buoni frutti, legati dall’ opportunità di consumare insieme le calde e saporite grispelle. La dolce musica di sottofondo incorniciata dal ‘mezzo bicchier di vino’ ha favorito il ritrovo dei vecchi amici, ma anche l’incontro di ‘nuovi’ grazie al calore umano scaturito dall’evento, nonostante si svolgesse di sera in uno spazio aperto. L’operazione di collegare ‘chiesa e laicità’ è dunque così *ben riuscita* sostenendo anche l’esito dell’iniziativa pro solidarietà programmata da Padre Francesco. Ottimo il risultato quindi, sia per la Parrocchia che per la Proloco, che, grazie a tale -virtuosa unione- hanno constatato la nascita di nuovi solidi legami, uno su tutti, quello della sfida dell’unità fra loro, considerando i tempi non socialmente ben disposti. Grazie per l’esemplare impegno dunque, sia alla Parrocchia di Mortilla che alla Proloco di Gizzeria_Caposuvero, nelle singole personalità fra le quali: Padre Francesco, Padre Luigi, Suor Lilian e tutte le suore con tutti i confratelli della Missione, la signora Giuseppina Fragale, il sindaco di Gizzeria Francesco Argento, gli assessori comunali Coreca e Roppa, il gruppo dei bimbi del catechismo, il gruppo donne della Medaglia Miracolosa, lo staff della ProLoco e la Banda che ha suonato. Al prossimo appuntamento, tutti insieme fraternamente!


La condivisione e la carità sono la speranza della Chiesa in cammino per il Giubileo con Papa Francesco.