Le “esplosioni cosmiche” secondo Sandra Savaglio

L’astrofisica dell’Unical ha tenuto una lezione aperta al pubblico durante la rassegna “Oltre lo spazio”

La passione è la stessa che mette con i suoi studenti. Sandra Savaglio sale in cattedra al Museo dei Bretti e degli Enotri di Cosenza per parlare di stelle. 
L’astrofisica cosentina è stata emblema della fuga dei cervelli all’estero. Famosa la copertina che nel 2004 le dedicò il Time: “Ecco come l’Europa perde le sue stelle della scienza”, scriveva la rivista statunitense. Poi la scelta di ritornare, 10 anni dopo, per insegnare e fare ricerca in Calabria. Oggi racconta a tutti il fascino e l’importanza delle esplosioni cosmiche.

 “Nel cosmo avvengono espliosioni – racconta –  le stelle non reggono il peso hanno una vita breve e poi esplodono. Queste esplosioni fanno paura, ma sono importanti per la vita stessa perchè vengono forgiati gli elementi chimici”.

La lezione di Savaglio si inserisce nella manifestazione “Oltre lo spazio” che durerà fino al 31 luglio.

Carmela Caligiuri è la coordinatrice del progetto:

 “La rassegna prevede una serie di attività itineranti legate al cosmo” – spiega Carmela Caligiuri coordinatrice del progetto. “Siamo partiti con dei talk a carattere scientifico, nelle altre serate parteciperanno diversi astrofisici di varie università”.

Le persone avranno anche la possibilità di guardare con i loro occhi le stelle presso l’osservatorio dalle ore 21.

Come spiega Carmelo Primiceri, del gruppo astrofili Giovambattista Amico 
“Tutti possono recarsi presso l’osservatorio vicino la galleria nazionale- dice Carmelo Primiceri del gruppo astrofili Giovanbattista Amico – dove troveranno tutto predisposto per l’osservazione del cielo”.

Fonte RAI

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