di Francesco Bellocchio
Ai David si premia l’interprete dell’orrida assassina protagonista dell’Arte della Gioia (7 omicidi per vedere il mare).
Noi preferiamo le fantastiche streghe dell’Isola degli Idealisti di Elisabetta Sgarbi, presentato a Milano tra gli applausi entusiasti del pubblico.
Femmine forti, belle, terribili. La regista visionaria e maniacale, le attrici dagli sguardi magnetici. Caselli, Cescon, Radonicich. Una più brava dell’altra.
L’angelo di Moncalieri è la ladra ribelle che si commuove fino al midollo di fronte alla sofferenza di Celestino Reffi (intepretato da uno strepitoso Ragno), un uomo segnato dal dolore per la perdita dell’amata, tormentato dal rimorso per averla aiutata a morire.
Il film, la cui sceneggiatura, curata dalla stessa Sgarbi e da Eugenio Lio, è ispirata all’omonimo romanzo di Scerbanenco, mette in scena l’irruzione improvvisa della forza vitale e brutale di due ladruncoli in fuga dalla polizia nell’universo concentrazionario della ricchissima famiglia Reffi. La quale vive segregata e malinconica in una piccola isola, in uno stupendo palazzo stracolmo di opere d’arte, circondato da un grande giardino in cui scorrazza libero il cane Pangloss, cui Celestino insegna i numeri. Verità e bugie, teatro e realtà si alternano in un susseguirsi di scene in cui buoni e cattivi si scambiano i ruoli. La nebbia appare a velare i luoghi, ammantandoli di un’aura di magia. Celestino, dietro alla rigida maschera di filosofo-matematico, s’innamora perdutamente dell’angioletta bionda. La quale, a poco a poco, viene affascinata da questo strambo medico radiato per amore, invitandolo a ballare un valzer sotto lo sguardo compiaciuto del vecchio Reffi (un magnifico Carpentieri).
In una cornice viscontiana, di estrema cura per ogni dettaglio, pietanze, specchi, quadri, cornici, la famiglia Reffi, i due giovani ladri e il commissario di polizia recitano la commedia, tra le musiche di Strauss e di Bach. Ma la natura prenderà il sopravvento, irresistibile. Questo incontro tra diversi scatenerà l’energia vitale di ciascuno. Perdendo i corpi e salvando le anime. O viceversa. Sorrisi perduti verranno ritrovati.
Andate di corsa a vedere questo splendido film. Camminerete immersi nella bellezza.

