Lo Stretto in vetrina. Per tre giorni, nell’area operatori turistici da tutto il mondo

Un tour immersivo, tra Reggio Calabria e Messina, per far conoscere le località turistiche principali di un luogo unico al mondo

Buyers turistici accolti sui territori metropolitani di Messina prima e di Reggio Calabria poi; tre giorni per sponda. S’è articolata così la seconda edizione del Meeting del Turismo dello Stretto. Obiettivo: lasciare un segno in chi dei viaggi ha fatto la sua professione.

Sul versante calabrese, partenza da Reggio città. Poi Roccella Jonica e Gerace e, sulla Tirrenica, Palmi e Chianalea. Terzo e ultimo giorno in una struttura alberghiera di Santa Trada, a incontrare gli operatori turistici locali.

Angoli di paradiso. Perfetti – stando a questi tour operator – per far vivere ai viaggiatori tutte le vibrazioni di un’offerta turistica insolita, alternativa.

Ma San Paolo, l’Amazzonia, Bahia sono già mete ambitissime. Cosa potrebbe spingere dei turisti brasiliani ad affrontare un viaggio da 9mila chilometri per venire qui?

Certo, sognare un boom turistico non costa nulla. Magari grazie alle navi da crociera; una via che finora Reggio ha giusto esplorato. 

Territorio difficile da raggiungere, ammettono i buyers . 
Spesso costretti, perciò, a deviare il percorso dei propri clienti.

Per i gestori delle strutture ricettive calabresi, tuttavia, il nodo non è questo. E neppure l’adeguata preparazione degli addetti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *