Maltempo: 150 gli interventi dei Vigli del Fuoco del Comando di Catanzaro

Atre giorni dall’alluvione, nel lametino la situazione è ancora molto difficile. La Giunta Regionale ieri ha chiesto lo stato di emergenza e quello di calamità per le imprese agricole che hanno subito danni. Poi c’è il tema della viabilità, compromessa dalla chiusura della strada dei due Mari.

Sono 150, gli interventi attuati dai vigili del fuoco del Comando di Catanzaro a seguito della forte ondata di maltempo che nella notte del 21 ottobre si è abbattuta tra il capoluogo e Lamezia Terme. 

Tra i comuni più danneggiati: Maida, San Pietro a Maida e Iacurso. Sott’acqua sono finite strade, abitazioni, coltivazioni, negozi e laboratori artigiani. Gli allagamenti provocati dalle forti precipitazioni non hanno risparmiato l’area industriale ex Sir di Lamezia Terme e quella compresa tra la statale 18 e l’autostrada A2 del Mediterraneo. 

Il dispositivo di soccorso è stato integrato con il richiamo di unità in servizio straordinario. Da ieri sono state raggiunte anche le zone rimaste isolate nei comuni di San Pietro a Maida e Maida, dove si è proceduto al ripristino delle vie di accesso alle abitazioni. Ancora oggi una squadra con mezzi movimento terra è impegnata a verificare e liberare da detriti e fango le vie di comunicazione al comune di Iacurso. Altre unità sono impegnate nelle operazioni di prosciugamento al Fly Parking di Lamezia Terme. 

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