Un’importante operazione antimafia è stata eseguita all’alba del 10 marzo dai Carabinieri del Comando provinciale di Crotone, con il supporto del Raggruppamento operativo speciale e di altri reparti specializzati.
L’operazione ha portato all’arresto di 19 persone, di cui 18 in carcere e una agli arresti domiciliari, su ordinanza emessa dal gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.
Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione e altri reati collegati alle attività della criminalità organizzata. L’inchiesta avrebbe colpito in particolare le cosche attive nel territorio crotonese, tra cui i gruppi legati alle famiglie Arena, Manfredi e Gentile, storicamente presenti nell’area di Isola Capo Rizzuto.
L’operazione non si è svolta solo in Calabria: alcuni provvedimenti sono stati eseguiti anche in diversi istituti penitenziari italiani, dove si trovavano detenuti coinvolti nell’indagine.
Le investigazioni avrebbero documentato dinamiche di controllo del territorio, pressioni estorsive e relazioni con altri ambienti criminali. Per gli inquirenti si tratta di un nuovo passo nel contrasto alla presenza delle cosche nel crotonese e nei territori limitrofi.

