Lamezia Terme – È tornato lì dove la sua seconda vita è cominciata. Con un’emozione difficile da contenere, Nicola Loduca ha varcato questa mattina la soglia del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Lamezia Terme per dire una sola, potente parola: grazie.
Sono passati tre mesi dal terribile incidente in cui rimase gravemente ferito.
“Mi avete salvato la vita. Oggi sono qui in piedi, grazie a voi”, ha detto Nicola rivolgendosi agli uomini e alle donne del Corpo. Occhi lucidi, strette di mano e abbracci sinceri hanno segnato un incontro carico di gratitudine e commozione.
I Vigili del Fuoco lo ricordano bene: “La situazione era critica, ma non abbiamo mai smesso di crederci. Vederlo oggi, sorridente, è il regalo più bello”.
Nicola ha voluto portare un piccolo dono simbolico al comando, una targa commemorativa in cui sono stampate le giuste parole per esprimere la propria gratitudine.
Un gesto semplice, che però dice tutto. Perché a volte, tra la vita e la morte, c’è un casco rosso, un cuore coraggioso e una promessa silenziosa: non lasciarti andare. E oggi, a Lamezia, quella promessa è tornata a brillare.

