ROSSANO (CS) – Una deflagrazione violentissima ha distrutto nella mattinata del 24 luglio una casa rurale nella zona collinare di Rossano, nel comune di Corigliano-Rossano. A causare l’esplosione, secondo una prima ricostruzione dei Vigili del Fuoco, sarebbe stata una perdita di gas da una bombola esterna. Miracolosamente salva l’unica occupante dell’abitazione, una donna, che è riuscita a mettersi in salvo poco prima del crollo.
L’abitazione, situata in una zona isolata, è stata letteralmente sventrata dalla deflagrazione. I soccorsi sono intervenuti prontamente: oltre ai Vigili del Fuoco del distaccamento di Rossano, sul posto anche i carabinieri della locale compagnia e personale del 118. La donna, sotto shock ma in buone condizioni fisiche, è stata trasportata per accertamenti all’ospedale “Giannettasio”.
Le indagini sono ancora in corso per accertare l’esatta dinamica dell’incidente. Non si esclude che l’innesco sia stato causato da un apparecchio elettrico o da una scintilla provocata involontariamente. L’area è stata messa in sicurezza, mentre i tecnici stanno verificando la presenza di altre bombole o impianti a rischio.
Secondo quanto riferito dai Vigili del Fuoco, “l’abitazione è completamente inagibile, ma il fatto che non si siano registrate vittime rappresenta un vero miracolo”.

