Si chiude dopo oltre due decenni uno dei casi giudiziari più lunghi e complessi legati alla cronaca calabrese.
La Corte d’Assise di Catanzaro ha assolto il presunto mandante di un omicidio avvenuto nel 2000, riconoscendone l’estraneità ai fatti.
Una decisione che arriva al termine di un iter processuale durato 25 anni, segnato da indagini, testimonianze e passaggi giudiziari complessi.
La sentenza rappresenta un punto definitivo sulla vicenda, restituendo una verità giudiziaria attesa da lungo tempo e destinata a far discutere, soprattutto per i tempi della giustizia.

