Ancora una volta la lotta alla criminalità organizzata passa attraverso il controllo degli appalti pubblici. L’operazione “Artemis II”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, ha portato all’esecuzione di nove misure cautelari tra le province di Catanzaro, Vibo Valentia e altre aree del Paese.
Secondo gli investigatori, al centro delle indagini vi sarebbe un sistema capace di influenzare procedure e attività economiche attraverso rapporti illeciti, estorsioni e condizionamenti imprenditoriali.
L’operazione rappresenta l’ennesima conferma di come il contrasto alla ‘ndrangheta continui a richiedere un impegno costante e multidisciplinare. Non soltanto repressione, ma anche trasparenza amministrativa e sostegno alle imprese sane che operano nel rispetto delle regole.

