Doveva essere una normale giornata estiva sulla costa tirrenica calabrese. Si è trasformata invece in ore di paura per un ragazzo di quindici anni che, dopo aver bevuto da una bottiglietta d’acqua acquistata in un locale di Paola, ha accusato un forte bruciore alla gola e un improvviso malore.
Il giovane è stato immediatamente soccorso e trasportato prima al pronto soccorso di Paola e successivamente trasferito all’ospedale di Cosenza per ulteriori accertamenti.
Le sue condizioni sono costantemente monitorate dai medici, mentre le forze dell’ordine hanno sequestrato la bottiglietta per consentire gli esami di laboratorio che dovranno chiarire cosa abbia provocato la reazione.
Gli investigatori mantengono il massimo riserbo. Al momento non vengono formulate ipotesi definitive e sarà l’analisi del contenuto della confezione a stabilire se vi fossero sostanze anomale o eventuali contaminazioni.
L’episodio ha suscitato forte attenzione anche tra gli operatori del settore alimentare, ricordando quanto sia fondamentale garantire la tracciabilità e la sicurezza dei prodotti destinati al consumo.
La vicenda resta aperta e soltanto gli accertamenti tecnici potranno fornire una risposta certa sulle cause del malore che ha coinvolto il giovane.

