Al Tribunale di Cosenza si è conclusa la requisitoria della Direzione Distrettuale Antimafia nel procedimento abbreviato denominato “Recovery”, considerato un filone investigativo collegato alla maxi-operazione “Reset”. Gli imputati sono 76, accusati a vario titolo di traffico di droga e di collegamenti con esponenti della criminalità organizzata attiva sul territorio.
Il pubblico ministero Corrado Cubellotti ha avanzato richieste di condanna severe, tra cui 20 anni di reclusione per alcune figure ritenute di vertice dell’organizzazione: Francesco Patitucci, Roberto Porcaro e Gianfranco Sganga. Le richieste per gli altri imputati variano in base alle singole posizioni contestate.
Il processo rappresenta uno dei più vasti e complessi degli ultimi anni nel distretto giudiziario bruzio, e sarà seguito con attenzione in vista della sentenza.

