Castrovillari, 16 luglio 2025 – È prevista per domani la lettura della sentenza del maxi processo “Reset”, celebrato con rito abbreviato presso il Tribunale di Castrovillari. Un procedimento che ha coinvolto decine di imputati, accusati a vario titolo di associazione mafiosa, estorsioni, traffico di droga, armi e altri reati aggravati dal metodo mafioso, nell’ambito delle indagini che hanno colpito la presunta cosca Abbruzzese, attiva nella Sibaritide.
Il processo rappresenta una delle più importanti azioni giudiziarie contro la criminalità organizzata nel territorio dell’alto Ionio cosentino. L’operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, è scaturita da una vasta attività investigativa condotta dai Carabinieri che ha portato all’arresto di oltre 100 persone nel 2022.
Il collegio giudicante, dopo mesi di udienze e discussioni, si pronuncerà domani sulla richiesta di condanna avanzata dalla Procura, che per alcuni imputati ha chiesto pene pesantissime, anche superiori ai 20 anni di reclusione.
Attesa e tensione tra i familiari degli imputati e tra i rappresentanti delle istituzioni locali, che hanno seguito con attenzione ogni fase del processo. Il verdetto potrebbe segnare un passaggio cruciale nella lotta alla criminalità organizzata nella zona.
La sentenza è prevista nel corso della mattinata presso l’aula bunker del Tribunale di Castrovillari.

