Calabria sotto la media nazionale: affluenza intorno al 36%, Cosenza al 35,25%
COSENZA – 23 marzo 2026
Si apre la seconda giornata di voto per il referendum costituzionale sulla giustizia con un dato chiaro: la Calabria resta indietro rispetto al resto del Paese in termini di partecipazione.
Alla chiusura dei seggi di domenica 22 marzo alle ore 23, l’affluenza regionale si è fermata al 35,70%, un dato inferiore rispetto alla media nazionale che ha superato il 45%.
Nel dettaglio provinciale, è Catanzaro a registrare la partecipazione più alta con il 37,91%, seguita da Reggio Calabria (36,44%), mentre Cosenza si attesta al 35,25%. Più distaccate Vibo Valentia (34,65%) e Crotone (31,48%).
Il dato conferma una tendenza già emersa nel corso della giornata: alle ore 19, infatti, la provincia di Cosenza si fermava al 29,16%, segnale di una partecipazione lenta ma progressiva.
Oggi, lunedì 23 marzo, i seggi resteranno aperti fino alle ore 15, quando inizierà lo scrutinio. Essendo un referendum costituzionale confermativo, non è previsto quorum, quindi il risultato sarà valido indipendentemente dal numero dei votanti.
Sul piano politico, il dato sull’affluenza viene letto come indicatore di una mobilitazione ancora tiepida nel Sud, dove pesa una crescente disaffezione verso le consultazioni elettorali, ma anche una campagna referendaria percepita da molti come complessa e distante dai problemi quotidiani.

