RENDE – Un’automobile fuori controllo, quattro persone a bordo e una notte che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia ancora più pesante. È il bilancio del grave incidente avvenuto a Rende, lungo via Calogero Romano, l’arteria che collega Saporito con Piano Monello.
Lo schianto si è verificato intorno alle 22 di sabato sera. Secondo le prime risultanze raccolte dalla Polizia Provinciale di Cosenza, si sarebbe trattato di un incidente autonomo: nessun altro mezzo sarebbe stato direttamente coinvolto. Per cause ancora oggetto degli accertamenti, il conducente avrebbe perso il controllo della vettura sulla quale viaggiavano complessivamente quattro persone.
L’impatto è stato violento. Sul posto sono state fatte convergere tre ambulanze del 118, mentre i Vigili del Fuoco hanno lavorato per mettere in sicurezza il veicolo e l’area interessata dall’incidente. Tutti e quattro gli occupanti sono rimasti feriti. Per tre di loro le condizioni sono state definite gravi.
Gli agenti della Polizia Provinciale hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire con precisione la traiettoria dell’automobile e le circostanze dello schianto.
Un elemento particolarmente importante sarebbe emerso dagli accertamenti eseguiti successivamente: il conducente è risultato positivo all’esame etilometrico, con un valore superiore ai limiti consentiti dalla legge. Il veicolo è stato quindi sottoposto a sequestro.
Gli accertamenti dovranno naturalmente definire ogni responsabilità secondo le procedure previste e stabilire l’esatta dinamica dell’incidente.
L’episodio riporta però ancora una volta al centro dell’attenzione il problema della sicurezza stradale nell’area urbana Cosenza-Rende, soprattutto nelle ore serali e nei fine settimana. Proprio la Prefettura di Cosenza ha predisposto servizi specifici di controllo con particolare attenzione all’infortunistica e alla prevenzione della guida in condizioni di alterazione psicofisica.
Controlli che, alla luce di quanto accaduto, assumono un significato ancora maggiore.
Dietro ogni incidente grave non ci sono soltanto lamiere, verbali e rilievi. Ci sono famiglie che attendono fuori da un reparto ospedaliero, telefoni che squillano nel cuore della notte e vite che possono cambiare in pochi secondi.
Per questo la strada continua a chiedere prudenza. E soprattutto una consapevolezza che dovrebbe precedere qualsiasi viaggio: quando si guida, anche una sola scelta sbagliata può avere conseguenze irreversibili.

