Rizziconi (RC), 26 novembre 2025 – Serre tra gli ulivi e 545 piante di marijuana: arrestato un 29enne incensurato

Una vasta coltivazione di marijuana, nascosta tra gli uliveti della Piana di Gioia Tauro, è stata scoperta dai Carabinieri nelle campagne di Rizziconi. All’interno di una distesa di serre mimetizzate sono state rinvenute 545 piante di canapa indiana, organizzate in modo professionale. Un 29enne incensurato è stato arrestato con l’accusa di coltivazione di stupefacenti ed è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione della Procura della Repubblica di Palmi.

La scoperta: l’odore acre tradisce la piantagione

L’operazione è scattata durante un servizio mirato di controllo nelle aree rurali più isolate. I Carabinieri della Stazione di Rizziconi, supportati dalla Sezione Operativa della Compagnia di Gioia Tauro e dallo Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, hanno percepito un forte odore di marijuana provenire da alcune serre che, all’apparenza, sembravano destinate alla floricoltura.

Insospettiti, i militari sono entrati nell’area e hanno avviato una perquisizione, trovandosi davanti una coltivazione realizzata con criteri professionali.

Serre tra gli ulivi, irrigazione avanzata e 545 piante sequestrate

All’interno delle strutture sono state contate 545 piante di canapa indiana, disposte ordinatamente in 24 filari e collegate a un sistema di irrigazione efficiente/avanzato, ritenuto idoneo a garantire una produzione costante e ad alta resa. La piantagione era in stadio avanzato di vegetazione ed era destinata, secondo gli investigatori, a generare un ingente quantitativo di stupefacente.

L’intera area è stata posta sotto sequestro e le piante sono state successivamente distrutte, come previsto dalle disposizioni dell’autorità giudiziaria.

L’arrivo del 29enne e l’arresto

Durante le operazioni di sequestro, sul posto è giunto un 29enne incensurato, ritenuto il responsabile della coltivazione. Il giovane sarebbe arrivato nell’appezzamento ignaro del blitz in corso e, dopo l’identificazione, per lui sono scattati gli arresti domiciliari, come disposto dalla Procura di Palmi.

L’uomo è accusato di coltivazione di sostanze stupefacenti; la sua posizione sarà vagliata nelle prossime fasi del procedimento penale.

Indagini e presunzione di innocenza

L’operazione rientra nella più ampia attività di contrasto al traffico di droga nella Piana di Gioia Tauro, area dove, negli ultimi mesi, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli nelle zone agricole più difficili da sorvegliare.

Come stabilito dall’ordinamento, il 29enne è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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