Roma celebra Rino Gaetano: musica, parole e memoria a 43 anni dalla scomparsa

Roma non dimentica Rino Gaetano. A 43 anni dalla tragica scomparsa dell’artista calabrese, la Capitale ha reso omaggio al cantautore con una serata speciale fatta di musica, emozioni e ricordi. Migliaia di persone si sono radunate ieri sera in piazza Sempione, nel cuore del quartiere Montesacro, dove Rino visse e lasciò un segno indelebile.

L’evento, organizzato dal “Rino Gaetano Band” — il gruppo ufficiale che da anni porta avanti la sua eredità musicale — ha offerto un viaggio tra i brani più celebri dell’artista: da Ma il cielo è sempre più blu a Gianna, passando per Aida, Berta Filava e l’intensa E io ci sto. Un repertorio intramontabile, cantato a squarciagola da un pubblico di ogni età.

La manifestazione ha visto la partecipazione di familiari, amici e tanti giovani artisti che hanno voluto rendere omaggio a un cantautore sempre attuale, ironico e profondo, capace di raccontare l’Italia con disincanto e poesia. Sul palco anche interventi di attori e giornalisti che hanno ricordato il Rino pensatore, l’artista che sapeva toccare corde delicate con parole leggere ma mai banali.

La serata si è conclusa con un lungo applauso rivolto al cielo, sotto lo stesso cielo che Rino cantava e che ieri sembrava davvero “sempre più blu”.

“Rino era avanti, troppo avanti. Per questo oggi lo capiamo più di ieri,” ha detto una fan storica, con gli occhi lucidi.
Roma, come ogni anno, ha dimostrato che il tempo può passare, ma certe voci — come quella di Rino — non smettono mai di cantare.

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