LA STORIA DEI TATUAGGIda
Maria Giovanna Santucci
I tatuaggi hanno una storia antica e affascinante che risale a migliaia di anni fa. La pratica del tatuaggio è stata osservata in molte culture in tutto il mondo, ognuna con i propri significati, metodi e stili distintivi. I tatuaggi più antichi di cui abbiamo traccia risalgono a circa 5000 anni fa. L’uomo di Similaun, conosciuto anche come Ötzi, una mummia trovata nelle Alpi, aveva tatuaggi costituiti da punti e linee. Si ritiene che questi tatuaggi avessero scopi terapeutici o rituali. Nell’antico Egitto i tatuaggi erano comuni tra le donne per scopi magici o protettivi, specialmente durante la gravidanza e il parto.
Durante le sue esplorazioni nel Pacifico del XVIII secolo, sbarcato a Tahiti, il Capitano Cook ed il suo equipaggio furono introdotti ai tatuaggi polinesiani. Molti dei suoi marinai assistettero alla cerimonia “tatau” (ta-da colpire), stregati dal blu che tingeva la pelle tornarono in Europa con tatuaggi, contribuendo a diffonderne la moda. Le culture polinesiane, come quelle delle Isole Marchesi, Samoa e Maori in Nuova Zelanda, svilupparono l’arte del tatuaggio legandolo all’identità, al rango sociale e alla spiritualità. Quando le ragazze tahitiane raggiungevano la maturità sessuale le loro natiche venivano tatuate di nero.
Nel XIX secolo, i tatuaggi divennero popolari tra i marinai e i viaggiatori occidentali che portavano con sé le tradizioni apprese durante i loro viaggi. Venivano eseguiti utilizzando strumenti rudimentali come aghi di osso, spine di piante o pietre affilate, immersi in pigmenti naturali.
In Cina e nel Giappone i tatuaggi erano spesso associati a simboli di coraggio e forza. Ed è proprio in Giappone che il Duca di York futuro Re Giorgio V si fa tatuare, lo stesso accadrà in Sri Lanka al Duca degli Abbruzzi ed al suo equipaggio che si faranno tatuare un veliero sul torace.
Ad ogni tatuaggio la sua simbologia: personale, culturale, religiosa, o estetica.
Cuore: rappresenta l’amore e l’affetto, può anche simbolizzare il dolore e la perdita se raffigurato spezzato.
Ancore: Simbolo di stabilità e forza, significava aver attraversato l’oceano molto popolare tra i marinai.
Frecce: Rappresentano direzione, scopo, e determinazione. Due frecce incrociate possono simboleggiare l’amicizia.
Teschi: Spesso usati nel contesto del “Día de los Muertos” in Messico.
Croce: Un simbolo cristiano che rappresenta la fede, la redenzione e la protezione. In passato se raffigurato sulla schiena serviva a sperare di avere meno frustate.
Esistono anche tatuaggi a tema cibo, offrono un modo creativo e personale per esprimere l’amore per la cucina, la cultura e le esperienze culinarie, come è accaduto per alcune celebrità: E Sheeran, ha un tatuaggio di una bottiglia di ketchup Heinz, mostrando il suo amore per il condimento.
Smiley Cyrus, un avocado sulla parte superiore del braccio e Cara Delevingne, ha un tatuaggio del nome “Bacon” sul piede, che rappresenta il suo amore per il bacon.

