Il BATTISTA, VOCE DI COLUI CHE GRIDA NEL DESERTO, è UN PONTE FRA PASSATO (la Legge) E FUTURO (la Grazia). NEL CRUCIALE PASSAGGIO DELL’AVVENTO DI GESU’, DEL QUALE EGLI PREPARO’ LA STRADA ‘PURIFICANDO I CUORI’.
- San Giovanni Battista è rappresentato dal FUOCO, simbolo potente che manifesta la LUCE DIVINA,
- la trasformazione ed il coraggio; i falò inerenti i festeggiamenti rappresentano dunque:
- trasformazione spirituale, purificazione e superamento di paure.
Giovanni il Battista, miracoloso e preveggente, profetizzando la discesa sulla terra di Nostro Signore Gesù Cristo già dal grembo di sua madre ….. è fra i Santi più venerati nel mondo e da cui hanno acquisito il nome 122.081 persone, posizionando GIOVANNI al quinto posto nella classifica dei nomi più diffusi in Italia.
OGGI, 24 GIUGNO, LA CHIESA LO COMMEMORA COSì COME FA CON LA VERGINE MARIA,CHE E’ RICORDATA ANCHE NEL SUO GIORNO NATALE. La vocazione profetica di Giovanni si manifestò ancor prima di nascere col segno messianico dell‘esultanza davanti a Mariain visita a sua madre Elisabetta,GESU’ CRISTO stesso, lo definì “il più grande tra i nati da donna” ad oggi, figura centrale nel Cristianesimo della conversione.SAN GIOVANNI BATTISTA, FRA NASCITA E MORTE, PASSATO ED … AVVENIRE,CON LA SIMBOLOGIA DEL FUOCO, RAPPRESENTA TALE LUCE CHE ILLUMINA GLI UOMINI.Il Battista (da non confondersi con l’Evangelista) nasce da una famiglia sacerdotale ebraica, originaria della regione montuosa della Giudea; nel Vangelo di Luca è narrato che, l’arcangelo Gabriele apparve a Zaccaria, suo padre, annunciando la nascita di un figlio che sarebbe stato “ripieno di Spirito Santo fin dal seno di sua madre” (l,16) e sarebbe andato “come precursore, con lo spirito e la potenza di Elia” (I,17).Chiave di lettura spirituale della figura di tale potente santo, è che, in connessione con Gesù, ma battezzando -con l’acqua- profetò la venuta di Colui il quale ” …. poiché più forte di me, io non sono degno di slegare neanche i lacci dei sandali” poiché LUI, VI battezzerà con lo Spirito Santo ed il Fuoco.Giovanni, venne alla luce esattamente sei mesi prima di Gesù (entrambi in coincidenza con i solstizi) fu asceta e fondatore di una comunità da cui originarono alcuni movimenti religiosi come la comunità giudaica non-rabbinica fondata da Gesù di Nazareth e le comunità gnostiche samaritane. Nascendo nel Solstizio d’estate, al nome di Giovanni Battista è collegata tale associazione con un Dio caldeo delle iniziazioni, dal nome mesopotamico ‘Oannes’ ossia colui che impartisce conoscenze fondamentali per la vita civile in un percorso va ad un livello superiore dell’esistenza.La sua predicazione nel deserto consente il rivelarsi della vera Luce, ciò, ne consente la comparazioneal gallo, elemento alchemico, che introduce coincidenze con ricorrenze iniziatiche. Le porte del cielo e Giano bifronte. E’ interessante ricordare che nell’antichità era credenza diffusa che, nel momento in cui il sole si fermava per cambiare direzione, la terra potesse diventare vulnerabile alle forze del male che sarebbero potute quindi penetrare attraverso di essa; a tal guisa, i romani, che in coincidenza con il momento di passaggio scandito dal solstizio si immergevano in correnti d’acqua naturali e saltavano su fuochi accesi nell’intento di purificarsi, scelsero Giano bifronte come guardiano delle porte del tempo e dello spazio. Il Cristianesimo poi ha evidenziato la differenza fra due date (Giovanni Battista 24 giugno, Giovanni Evangelista 27 dicembre), rifacendosi al richiamo del suono del nome GIANO, DIO ROMANO bi-fronte chesi ritiene dimori sul colle del Gianicolo (in seguito Montoro) in cui si coglie il riferimento all’oro della luce e del sole.

