Diciotto sindaci della provincia di Vibo Valentia hanno presentato un documento congiunto che denuncia la grave crisi del sistema sanitario locale. Il rapporto, illustrato dal sindaco del capoluogo Enzo Romeo, evidenzia una situazione definita “tragica” e propone una serie di interventi urgenti per affrontare le criticità del settore.Dati allarmanti sulla sanità vibonese
Il documento sottolinea una significativa riduzione dei posti letto disponibili: a fronte di un target nazionale di 3,5 posti letto ogni 100 abitanti, l’offerta attuale nella provincia di Vibo Valentia è di soli 1,83. Dei 159 posti letto presenti sul territorio, solo 96 sono stati contrattualizzati dall’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP), con conseguente mancata erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) per i restanti 63 posti. Questa carenza ha portato a un aumento delle morti evitabili e a una crescente mobilità passiva dei pazienti verso altre regioni.
Tagli ai fondi sanitari
Il rapporto denuncia anche una riduzione di circa 32 milioni di euro nei finanziamenti destinati alla sanità vibonese negli ultimi anni. Secondo i sindaci, questa diminuzione è dovuta a una distribuzione iniqua delle risorse a livello regionale, che ha penalizzato il territorio. Il sindaco Romeo ha dichiarato: “In questi ultimi anni alla sanità vibonese sono stati tolti 31 milioni di euro. Ciò significa che l’efficientamento, la possibilità di creare nuovi reparti, di creare posti letto è un qualcosa che noi vediamo come una chimera”.
Richieste e proposte dei sindaci
I sindaci firmatari chiedono:
- Il potenziamento della farmacia territoriale.
- L’esigibilità dei Decreti Commissariali (DCA) emanati dal Commissario ad Acta, in particolare riguardo al numero dei posti letto.
- L’inclusione delle strutture sanitarie private accreditate come parte integrante del sistema sanitario locale.
- La nomina di figure direttive dell’ASP a tempo pieno, con una reale conoscenza delle esigenze del territorio.
Il documento sarà presentato alla Conferenza dei sindaci, alla terna commissariale che gestisce l’ASP e ai vertici di Azienda Zero e della Regione Calabria. L’obiettivo è ottenere un impegno concreto per migliorare le condizioni e le prestazioni della sanità nel Vibonese.
Un appello all’unità
Il sindaco Romeo ha espresso la speranza che anche i sindaci non firmatari del documento, come il presidente della Conferenza dei sindaci Salvatore Giordano, possano aderire all’iniziativa. “Spero che decida di sposare questo impegno e che determini ciò che in qualche modo ci è più a cuore, cioè migliorare le condizioni e le prestazioni della sanità nel Vibonese”, ha dichiarato Romeo.
Questa mobilitazione dei sindaci rappresenta un passo significativo nella lotta per garantire un sistema sanitario efficiente e accessibile per tutti i cittadini della provincia di Vibo Valentia.

