Una giornata di festa e identità per Santa Sofia d’Epiro, dove il 18 aprile viene inaugurato il Museo civico e dell’arte contadina. Un progetto che unisce memoria storica e prospettive di sviluppo, restituendo centralità alle tradizioni agricole del territorio.
Il museo nasce come spazio di valorizzazione della cultura rurale, ma anche come strumento di promozione turistica e sociale. L’iniziativa coinvolge l’intera comunità, che vede in questo progetto un’opportunità per rilanciare il paese e rafforzarne il senso di appartenenza.
Particolare attenzione è stata dedicata alla dimensione simbolica dell’opera, con il riconoscimento a figure legate al mondo agricolo locale. L’apertura del museo rappresenta così non solo un momento celebrativo, ma anche un punto di partenza per nuove prospettive di crescita.

