L’Italia si prepara intanto a una nuova giornata di forte tensione sul fronte dei trasporti. I principali sindacati di base hanno proclamato uno sciopero generale nazionale per venerdì 29 maggio, proprio alla vigilia del ponte del 2 giugno.
La protesta potrebbe paralizzare:
- treni;
- trasporto pubblico locale;
- aeroporti;
- autostrade;
- scuola;
- e parte della sanità pubblica.
Il timore principale riguarda milioni di cittadini pronti a spostarsi per il lungo weekend della Festa della Repubblica. Le prime stime parlano infatti di possibili disagi enormi soprattutto:
- nelle grandi città;
- negli aeroporti;
- e sulle linee ferroviarie nazionali.
Lo sciopero nasce da richieste legate:
- ai salari;
- al precariato;
- alla sicurezza sul lavoro;
- e alle condizioni economiche dei lavoratori.
Il governo segue la situazione con attenzione perché il rischio concreto è quello di una paralisi nazionale proprio in uno dei primi grandi esodi estivi del 2026.

