ZUNGRI (Vibo Valentia) — Un normale controllo alle armi detenute in casa si è trasformato in un sequestro di un vero e proprio arsenale. I Carabinieri della Compagnia di Tropea hanno arrestato in flagranza un 77enne di Zungri, titolare di porto d’armi per uso sportivo, con l’accusa di detenzione abusiva di armi e munizioni. L’attività, scattata nella serata di mercoledì 15 ottobre, è stata resa nota oggi, 17 ottobre.
In abitazione, durante il controllo di routine, i militari hanno trovato 352 colpi a palla in quantità superiore a quella denunciata, una canna di fucile rigata calibro 7,65 priva di segni identificativi e non denunciata, e una baionetta.
I riscontri hanno portato ad estendere le verifiche a un terreno in uso all’uomo, dove sono stati rinvenuti e sequestrati: una pistola con matricola abrasa completa di caricatore con otto colpi, un fucile di provenienza sospetta e quattro granate. Per una di esse è stato necessario l’intervento del Nucleo Artificieri di Catanzaro per la messa in sicurezza.
L’uomo è stato accompagnato in caserma; la sua posizione è al vaglio della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, guidata dal procuratore Camillo Falvo. Le indagini proseguono per accertare provenienza e destinazione del materiale.

