Una scoperta significativa è stata fatta dai carabinieri nel comune di San Luca, nel cuore dell’Aspromonte.
Durante un controllo del territorio, i militari hanno individuato un bunker nascosto all’interno di un’abitazione in costruzione, realizzato in cemento armato e accessibile tramite una botola a scomparsa celata dietro una parete.
La struttura, perfettamente mimetizzata, sarebbe stata progettata per garantire massima riservatezza e protezione. Secondo gli investigatori potrebbe essere stata utilizzata come rifugio o nascondiglio, anche se sono ancora in corso accertamenti per stabilire la sua effettiva funzione.
San Luca è storicamente considerato uno dei centri simbolo della presenza della ’ndrangheta e la scoperta di strutture di questo tipo non è purtroppo una novità nelle indagini sul territorio.
Gli investigatori stanno ora verificando a chi appartenga l’immobile e se la struttura possa essere collegata ad ambienti della criminalità organizzata.

