Il calo demografico continua a incidere pesantemente sul sistema scolastico calabrese. Anche per l’anno in corso si registra una diminuzione significativa degli iscritti, con ripercussioni sull’organizzazione delle classi e sulla presenza di plessi nei piccoli centri.
In molte aree interne si assiste alla progressiva riduzione delle sezioni e, in alcuni casi, alla chiusura di scuole. Un fenomeno che rischia di accentuare lo spopolamento e la perdita di servizi essenziali.
Gli esperti evidenziano come il problema non sia solo numerico, ma anche sociale: meno studenti significa meno vitalità per i territori e minori opportunità per le nuove generazioni.

