SCALEA – Un’altra vita spezzata sull’asfalto, in una notte d’estate che sulla Riviera dei Cedri avrebbe dovuto essere soltanto sinonimo di vacanze, passeggiate e giornate trascorse al mare.
A Scalea un uomo di 53 anni ha perso la vita in seguito a un gravissimo incidente stradale verificatosi nella tarda serata di ieri in via Tommaso Campanella.
La vittima è Donato Boccia, segretario comunale di Lauria, in Basilicata.
Secondo le prime informazioni disponibili, l’uomo viaggiava in sella alla propria motocicletta quando, per cause ancora da ricostruire con precisione, sarebbe finito contro un’automobile parcheggiata.
Un impatto violentissimo che non gli avrebbe lasciato scampo.
Sul luogo dell’incidente sono scattati immediatamente i soccorsi e gli accertamenti necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Per il cinquantatreenne, tuttavia, ogni tentativo di salvarlo si è rivelato inutile.
La tragedia riporta ancora una volta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale in un periodo particolarmente delicato per le località turistiche della costa cosentina.
Ad agosto, infatti, la popolazione dei centri del Tirreno aumenta in maniera considerevole. Migliaia di turisti raggiungono ogni giorno Scalea, Praia a Mare, Diamante, Belvedere Marittimo e le altre località della Riviera dei Cedri, con una conseguente crescita dei flussi automobilistici soprattutto nelle ore serali e notturne.
Basta un istante perché una normale percorrenza possa trasformarsi in tragedia.
Nel caso avvenuto a Scalea saranno gli accertamenti a chiarire cosa abbia determinato la perdita di controllo della motocicletta e la successiva collisione.
Al momento occorre quindi evitare conclusioni che non siano supportate dagli elementi raccolti dagli investigatori.
Rimane invece la drammaticità di una morte improvvisa che ha suscitato dolore anche fuori dai confini calabresi.
Boccia, infatti, svolgeva un ruolo istituzionale importante nella vicina Basilicata. La notizia della sua scomparsa ha inevitabilmente raggiunto Lauria, comunità nella quale era conosciuto proprio per la sua attività professionale all’interno dell’amministrazione comunale.
La statale e le strade urbane dei centri costieri cosentini rappresentano, soprattutto durante la stagione estiva, arterie sottoposte a una pressione straordinaria.
Automobili, motociclette, mezzi commerciali, residenti e villeggianti condividono spazi che in determinati orari diventano particolarmente trafficati. È proprio in questo contesto che la prudenza diventa essenziale: velocità adeguata, attenzione costante e rispetto delle norme possono fare la differenza.
La morte di Donato Boccia lascia adesso spazio al dolore e agli interrogativi.
Saranno gli accertamenti delle autorità competenti a stabilire nel dettaglio la dinamica dell’incidente e ogni elemento utile a comprendere cosa sia accaduto negli istanti precedenti all’impatto.
Per Scalea resta invece un’altra notte difficile da dimenticare.
Nel pieno dell’estate, mentre la Riviera dei Cedri vive uno dei periodi di maggiore affluenza dell’anno, la cronaca restituisce l’immagine più dolorosa della strada: quella di un viaggio interrotto improvvisamente e di una famiglia che, nel giro di pochi istanti, si trova davanti a una perdita irreparabile.
Una tragedia che impone silenzio, rispetto e, ancora una volta, una riflessione sulla sicurezza delle nostre strade.

