Circolazione sospesa sulla linea Salerno–Paola. Indagini in corso sulle cause dell’investimento
MARATEA/PRAIA A MARE – Mattinata di paura e disagi oggi, 13 novembre 2025, lungo la linea tirrenica tra Maratea (Potenza) e Praia a Mare (Cosenza), dove una persona è stata investita e uccisa da un treno Frecciarossa in transito. Il convoglio era partito da Reggio Calabria ed era diretto a Venezia. L’incidente ha comportato la sospensione della circolazione ferroviaria nel tratto interessato e pesanti ripercussioni sul traffico ferroviario del Sud.
Secondo quanto comunicato da Trenitalia, l’evento è stato registrato come “investimento di una persona” sulla linea Salerno–Paola e ha portato alla sospensione della circolazione tra Maratea e Praia a Mare a partire dalle 8:25. I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali che percorrono quella direttrice stanno subendo ritardi, cancellazioni e limitazioni di percorso, con pesanti disagi per i viaggiatori.
Dalle prime ricostruzioni giornalistiche, il Frecciarossa Reggio Calabria–Venezia avrebbe travolto la persona poco dopo la ripartenza dalla stazione di Maratea, lungo il tratto che conduce verso Praia a Mare. L’impatto è stato mortale: nonostante l’intervento immediato dei sanitari e del personale di bordo, per la vittima non c’è stato nulla da fare.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polfer e i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, oltre ai soccorritori del 118. L’Autorità giudiziaria ha disposto gli accertamenti di rito per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare se l’investimento sia stato frutto di una tragica fatalità o di un gesto volontario. È tuttora in corso l’identificazione della vittima.
In base all’avviso di infomobilità, tra i convogli direttamente coinvolti e fermati nella fascia oraria immediatamente successiva figurano, oltre al Frecciarossa Reggio Calabria–Venezia, anche un Frecciarossa Reggio Calabria–Torino, l’Intercity 550 Reggio Calabria–Roma e un Intercity Notte Milano–Siracusa, tutti instradati sulla stessa linea tirrenica.
La circolazione ferroviaria resta dunque condizionata dagli accertamenti in corso; solo al termine dei rilievi dell’Autorità giudiziaria sarà possibile procedere al ripristino completo della linea e alla progressiva normalizzazione del traffico lungo l’asse tirrenico tra Basilicata e Calabria.

