Tragedia sull’A2: operaio lametino muore trafitto al torace da una lancia d’acqua ad alta pressione

Il 29 maggio 2025, un tragico incidente sul lavoro ha causato la morte di Salvatore Cugnetto, un operaio di 55 anni originario di Lamezia Terme. L’evento è avvenuto in un cantiere sull’autostrada A2 del Mediterraneo, nel tratto tra gli svincoli di Cosenza e Altilia, precisamente al chilometro 266, dove erano in corso lavori di risanamento strutturale e miglioramento sismico del viadotto “Friddizza” .

Cugnetto stava eseguendo operazioni di idrodemolizione, una tecnica che utilizza getti d’acqua ad altissima pressione per rimuovere il calcestruzzo deteriorato. Durante l’intervento, per cause ancora in fase di accertamento, una lancia si è improvvisamente staccata, colpendolo violentemente al torace. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, l’operaio è deceduto sul colpo .

Anas, responsabile del cantiere, ha espresso profondo cordoglio alla famiglia della vittima e ha avviato, insieme all’appaltatore, tutte le verifiche necessarie per chiarire la dinamica dell’incidente e collaborare con le autorità competenti .

Il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Filippo Mancuso, ha manifestato il suo dolore per l’accaduto, sottolineando la necessità di rafforzare la cultura della prevenzione e migliorare l’efficacia dei controlli per garantire la sicurezza dei lavoratori .

Questo tragico episodio evidenzia ancora una volta l’urgenza di adottare misure più efficaci per prevenire gli incidenti sul lavoro e proteggere la vita dei lavoratori.

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