Truffa ai danni dello Stato: indagate un’infermiera dell’Asp di Catanzaro e una docente scolastica
Catanzaro, 12 maggio 2025 – I finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di due donne calabresi, coinvolte in due distinti procedimenti penali condotti dalle Procure della Repubblica di Catanzaro e Lamezia Terme. Le persone indagate sono un’infermiera professionale in servizio presso l’Azienda Sanitaria Provinciale (Asp) di Catanzaro e una docente di un istituto scolastico.
Secondo quanto emerso dalle indagini, le due donne avrebbero percepito retribuzioni e indennità senza prestare regolarmente attività lavorativa. In particolare, l’infermiera sarebbe risultata assente ingiustificata per numerosi giorni, pur figurando formalmente in servizio e continuando a ricevere lo stipendio pubblico. La docente, invece, avrebbe attestato falsamente la propria presenza in aula in giornate in cui, secondo gli accertamenti, si trovava altrove.
I due procedimenti penali ipotizzano a vario titolo reati di truffa aggravata ai danni dello Stato, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici e abuso d’ufficio. Gli elementi raccolti durante le indagini – condotte anche attraverso pedinamenti, riscontri documentali e l’analisi di registri elettronici – hanno portato le autorità a formalizzare la conclusione della fase istruttoria e a trasmettere le risultanze agli indagati, i quali potranno ora produrre memorie difensive o chiedere di essere interrogati.
L’attività investigativa si inserisce in un più ampio contesto di controlli sulla gestione delle risorse umane nelle pubbliche amministrazioni, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di assenteismo e spreco di denaro pubblico. La Guardia di Finanza ha ribadito l’impegno a tutela della legalità e del corretto utilizzo delle risorse statali.
Le due indagate restano al momento in stato di libertà e si attendono le eventuali determinazioni delle rispettive procure in merito alla richiesta di rinvio a giudizio.

