
Questa possibile svolta non è solo una notizia politica.

È qualcosa di più profondo.
È la speranza di chi ha aspettato mesi per un esame.
Di chi ha fatto centinaia di chilometri per curarsi.
Di chi, nonostante tutto, ha continuato a credere che questa terra potesse cambiare.
Se davvero tra tre settimane la Calabria uscirà dal commissariamento, non sarà una vittoria di un governo o di un partito.
Sarà la vittoria di una regione che, dopo anni difficili, prova finalmente a rialzarsi.
E questa volta, con la forza di chi non vuole più cadere.

